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A Todi si è sempre teso a conservare e valorizzare le tradizioni tipiche della cultura contadina perché patrimonio importante da tramandare, quelle stesse tradizioni che ancora oggi troviamo nella gastronomia umbra basata da sempre sulla semplicità, il naturale sapore delle componenti, pochi ma genuini prodotti della terra, dei boschi, delle montagne. Chi desidera conoscere Todi anche nella gastronomia non dovrà rinunciare ai saporiti salumi e prosciutti locali da mangiare con il nostro pane "sciapo", o con la tradizionale "pizza sotto’ lfoco" detta anche torta "al testo" una specie di focaccia. Altre prelibatezze sono la torta al formaggio (che un tempo veniva fatta per il periodo pasquale ma oggi si trova tutto l’anno) con il capocollo, le bruschette condite in vari modi, la "panzanella" e le tradizionali schiacciate con il rosmarino o la cipolla o il pomodoro. Tra i primi ci sono saporite zuppe di verdure o a base di farro o di altri legumi, gli "strangozzi" una specie di spaghettoni rustici fatti con farina di grano e acqua da impastare a mano che a seconda della stagione si mangiano con un saporito sugo di pomodoro, con gli asparagi, con i porcini, al tartufo nero. Un altro primo "povero" ma squisito è la polenta di granoturco condita con un ragù di salsiccia di suino e formaggio pecorino. |
Il maiale, nell’Umbria contadina, è la carne per eccellenza ma accanto a questa ci sono saporiti arrosti di oche, anatre, polli, piccioni e anche di vitello e agnello spesso cotti alla griglia, come lo "scottadito di agnello". Altri piatti fondamentali sono quelli a base di selvaggina, tra cui le rinomate "palombe alla ghiotta", il cinghiale, la lepre, il fagiano. Per insaporire questi piatti i prodotti della terra come il gustosissimo olio extra vergine d’oliva (che dal ’97 può fregiarsi del riconoscimento comunitario del marchio di Denominazione di Origine Protetta D.O.P. "Umbria" sottozona "Colli Martani"), il tartufo Nero, i funghi tra cui prelibati porcini, gli asparagi selvatici. I piatti tipici devono anche essere accompagnati dai vini tipici e tra questi il posto d’onore spetta al "Grechetto di Todi", leggermente fruttato,di cui già parlava Plinio il Giovane nel I° sec d. C. nella sua Storia Naturale. Tale lunga tradizione ha fatto sì che Todi rientrasse nella Denominazione di Origine Controllata (D.O.C.) "Colli Martani" con varie tipologie di vini (Sangiovese, Trebbiano e Grechetto di Todi). Altri meravigliosi vini sono quelli prodotti nella zona di Orvieto, Montefalco, Torgiano, dei Colli Perugini, dei Colli del Trasimeno, Colli Amerini e Colli Altotiberini. |
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Via A. Cortesi, 147 - 06059 Todi (PG) Italy
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